CURRICULA DOCENTI



Alberto Foresti

Nato a Bergamo, Alberto Foresti ha concluso gli studi pianistici sotto la guida di G. Legramanti. L’interesse per la “ scuola pianistica napoletana” lo ha portato a studiare per alcuni anni a Napoli con Laura De Fusco e a Roma con Maria Mosca e a seguire le lezioni tenute da Michele Campanella a Siena. Ha frequentato inoltre, seminari di pianoforte e di musica da camera ( C.Zecchi, N. Magaloff, A.Ciccolini, R. Tureck, P. Badura Skoda, B. Canino, A. Meunier), di analisi musicale ( S. Sciarrino )di composizione (M. Kagel), di didattica pianistica ( T. Levitina ) e di “ didattica Orff” (G. Piazza e docenti dell’istituto Orff di Salisburgo). Ha suonato anche per la Gioventù Musicale Italiana (collaborando anche con cantanti, attori, strumentisti ), per il teatro Litta e il Piccolo di Milano, il Sociale di Lecco e il Massimo di Palermo. Da alcuni anni, inoltre, si occupa attivamente di problemi legati alla terapia con l’arte. Insegna nei Licei “ pedagogico” e “Sociale” di Bergamo.


Il Laboratorio si prefigge di individuare e costruire dei percorsi comunicativi anche in situazioni di impedimento psicofisico attraverso l’utilizzo del suono in tutti i sui parametri , mediante strategie legate all’improvvisazione strumentale e vocale , all’ascolto -produzione di eventi sonori e al movimento , nonché all’impiego di materiali vari in un’ottica pluridisciplinare, in stretto riferimento all’arte-terapia.
Pratica attiva e creativa per delineare percorsi che consentano di acquisire i fondamenti della costruzione e della improvvisazione (musicale e non).
Tecniche educative desunte dalle più significative e sperimentate metodologie (Orff, Willems, Dalcroze, Paynter, Aston, Guerra-Lisi).

OBBIETTIVI

Sviluppo dell’intelligenza rappresentativa mediante lo sviluppo dell’intelligenza senso-motoria.
Acquisizione di capacità di concentrazione, osservazione e ascolto.
Sviluppo delle capacità percettive, sensoriali e motorie.
Acquisizione di sicurezza personale e capacità di autocontrollo emotivo e fisico.
Sviluppo di capacità creative ed espressive.
Acquisizione delle proprie capacità comunicative.
Capacità di produrre, riprodurre e conscientizzare eventi sonori con qualsiasi mezzo.
Sviluppo della memoria sonora: melodica, ritmica e timbrica.

CONTENUTI

Esercizi-gioco per ascoltare e produrre il suono.
Impiego del linguaggio.
Movimento (scaldarsi, sciogliersi, conoscere il proprio corpo, reagire a segnali musicali, sviluppare il contatto tra i singoli ed adattarsi al gruppo, percepire il suono, coordinare movimenti, acquistare padronanza nell’impiego e nella determinazione dello spazio.
Esperienza ritmica.
Impiego del materiale melodico (vocale e strumentale).
Strumentazione ed accompagnamento.
Modelli formali.
Improvvisazione e composizione empirica mediante progetti creativi.
Notazione e lettura (informale e tradizionale)
Ascolto musicale e sonorizzazione di gruppo si playback.
Esperienze pratiche di connessione tra ambito sonoro, grafico-visivo e plastico-motorio.


Andrea Marinig

Nato a Como nel 1979, Andrea Marinig inizia all’età di 9 anni lo studio della chitarra presso la Nuova Scuola di Musica di Cantù.
Allievo del Maestro G.Fichtner, ha studiato presso il Conservatorio “G.Cantarelli” di Novara diplomandosi a pieni voti nel 2004.
Dopo aver conseguito il diploma di maturità scientifica, secondo il piano nazionale di Informatica, presso il Liceo Scientifico “E.Fermi” di Cantù, ha ottenuto il diploma F.S.E. di “Progettista di presentazioni aziendali su CD-Rom e Web” presso gli sudi di registrazione della N.A.M. di Milano.
Ha frequentato il 5°-6°-7° “Corso di specializzazione per Chitarra Classica” di Fermo (AP).
Ha inoltre partecipato alla “Master Class di Improvvisazione” tenuta dal Maestro Sandro Cerino e a Master Classes di importanti chitarristi, quali Claudio Marcotulli e Maurizio Norrito e tuttora frequenta il secondo anno del Biennio di specializzazione di Chitarra Classica su “L’interpretazione della musica del ‘900” presso il Conservatorio Statale di Novara sotto la guida del Maestro G.Fichtner.
Dal 1997 svolge attività didattica come insegnante di Chitarra Classica, Acustica ed Elettrica e attualmente ricopre la cattedra di insegnante di Chitarra presso l’”Associazione Città di Meda”, l’”A.M.U.S.L.I.” di Lissone, dopo essere stato, in passato, docente di chitarra presso l’”A.M.I.” di Monza. Il Liceo musicale “V.Appiani” di Monza, e docente di chitarra per corsi integrativi pomeridiani presso la scuola media “N.Sauro” di S. Damiano in Brugerio e presso la scuola media statale di Carate Brianza.


Barbara Gerosa

barbara gerosa

Ha compiuto gli studi presso l'Accademia Musicale "M.E. Bossi" di Como, sotto la guida della Prof. Silvia Tuja, diplomandosi nel 1988 in flauto traverso presso il Conservatorio "G. Verdi" di Cuneo.
Ha seguito in qualità di allieva effettiva corsi di perfezionamento in musica da Camera e in flauto traverso con i Maestri: Marzio Conti, Pierre-Yves Artaud, Conrad Klemm, Emilio Vapi.
Ha conseguito in qualità di flautista il terzo premio al Concorso Nazionale "Città di Sesto San Giovanni", il secondo premio al Concorso Nazionale "Città di Genova" e la Medaglia d'Oro dell'Istituto Culturale "G. Carducci", quale miglior diploma dell'anno di scuola comasca (premio Franz Terranno).
Ha seguito corsi relativi alla ritmica Dalcroze.
Ha frequentato corsi di aggiornamento per insegnanti di propedeutica musicale del metodo "Io cresco con la musica"
Ha conseguito il diploma in Didattica della musica nel 1994 presso il Conservatorio "G. Verdi" di Como.
Svolge attività concertistica collaborando con formazioni cameristiche ed orchestrali.
Ha collaborato (interventi di propedeutica musicale) con le seguenti scuole elementari e/o materne: Legnano, San Vittore Olona, Merone, Olgiate Comasco, Villasanta, Bresso, Cantù, Novedrate, Renate.
Fa parte stabilmente dell’Orchestra "Brianza Classica" di Renate, in qualità di Primo Flauto.

CORSO DI PROPEDEUTICA MUSICALE

La finalità principale del corso è quella di coinvolgere i bambini in percorsi costituiti da giochi, invenzioni, canti, improvvisazioni, che portino loro a sviluppare attitudini musicali abitualmente già presenti, ed a divertirsi con e attraverso la musica.
Il corso si articola in due livelli: un primo livello è dedicato ai bambini di quattro anni, ed un secondo ai bambini di cinque.
Primo livello ( 4 anni)
Le attività proposte nel corso di primo livello riguardano gli ambiti essenziali dell’esperienza musicale, vale a dire: percezione, produzione ed interpretazione.
I principali obiettivi che si intende raggiungere sono:
Sviluppo dell’attenzione, della percezione e dell’orientamento.
Sviluppo della motilità e del coordinamento.
Sviluppo delle capacità imitative.
Sviluppo della creatività ed espressività.
I contenuti del corso sono attività inerenti:
I parametri del suono (Timbro, durata, altezza, intensità).
L’interpretazione dell’esperienza sonora attraverso il linguaggio corporeo e grafico.
La lettura ritmica (con riferimento alla pulsazione sonora o silenziosa).
L’uso della voce (glissati, esplorazioni, canti, filastrocche).
L’esplorazione ed uso dello strumentario didattico a percussione (Orff).
Secondo livello ( 5 anni)
Le attività proposte dal secondo livelo ripropongono elementi ed esperienze del primo livello, con un approfondimento della parte ritmica e con proposte musicali più elaborate. Verrà data, inoltre, l’opportunità ai bambini di conoscere alcuni tra gli strumenti musicali più diffusi (violino, flauto, pianoforte, fisarmonica, chitarra), attraverso alcuni incontri con i docenti degli strumenti coinvolti; in tali incontri, i bambini potranno ascoltare, vedere, toccare e suonare.
Gli obiettivi principali di tale corso sono:
Sviluppo della coordinazione simbolo-gesto-suono.
Sviluppo della capacità di lettura e invenzione di sequenze ritmiche.
Sviluppo e consolidamento del senso ritmico generale attraverso il movimento.
Sviluppo dell’autonomia esecutiva nelle sequenze ritmiche con le percussioni.
Sviluppo dell’intonazione.
I contenuti saranno attività inerenti:
Pulsazione a velocità diverse.
Dettati ritmici.
Canto.
Semplici coreografie.
Ascolto guidato.
Improvvisazione.

CORSO DI FLAUTO DOLCE SOPRANO

Tale corso è particolarmente indicato per bambini dai 5 agli 8 anni, questo perché il flauto dolce è uno strumento accessibile ed alla portata di tutti. Contemporaneamente apre le porte del mondo dei suoni in modo didatticamente efficace.
Attraverso il flauto dolce, il bambino imparerà elementi musicali, che potranno anche essere riutilizzati in un futuro studio di altri strumenti classici (pianoforte, violino, flauto traverso …).
Gli obiettivi che si prefigge il corso sono:
Sviluppo delle abilità esecutive attraverso l’acquisizione delle specifiche potenzialità dello strumento.
Sviluppo della corretta emissione e del sostegno del suono.
Acquisizione delle diverse articolazioni (staccato-legato).
Acquisizione e/o consolidamento dei più elementari elementi ritmico-melodici (notazione tradizionale).
I contenuti sono:
Giochi di imitazione ed improvvisazione con lo strumento.
Esecuzione di brani a una o più voci (musica d’insieme).

CORSO DI FLAUTO TRAVERSO

Tale corso è indicato a tutti gli interessati da un'età superiore dagli 8 anni.
Gli obiettivi che si prefigge il corso sono:
Acquisizione di una corretta respirazione
Acquisizione di una giusta posizione del corpo
Acquisizione di un corretto sostegno del suono
Acquisizione di una appropriata tecnica esecutiva

Il programma di studi è riferito ai programmi ministeriali del Conservatorio.
Per ulteriori richieste circa il programma di studi, siamo a disposizione per qualsiasi necessità.

 


Betho Davezac

è nato in Uruguay, risiede in Francia dal 1966. Laureato all’8° concorso di " Radio France ", primo premio ai concorsi internazionali "Ville de Liege" nel 1967 e "Città di Alessandria" nel 1969, ha tenuto concerti in diversi paesi europei, America del Sud e Giappone.
La sua incisione di Musiche Elisabettiane ha ottenuto il Gran Premio del Disco "Accademie Charles-Cros" (Parigi) nel 1974.

Nel 1980 ha realizzato il primo disco totalmente dedicato al repertorio francese per chitarra rinascimentale, in collaborazione con il "Centre National de la Recherche Scientifique" (CNRS).

Docente presso la Scuola Nazionale di Musica di Meudon ed al Conservatorio Municipale del XV° distretto di Parigi, tiene vari corsi di perfezionamento ogni anno.

Direttore Artistico del Festival di Sablé (Francia) dal 1979 al 1989, organizzatore del Congresso Internazionale della Chitarra di Parigi nel 1982, ha partecipato al congresso di Lisbona nel 1983, ed al Festival "130 Anni di Chitarra Classica Spagnola" a Sevilla nel 1987. E’ fondatore e direttore dell’Ensamble di chitarre Harmonique 12.


Chong Park

Chong Park, nato a Seoul, ha cominciato a suonare il violino all’età di tre anni ed il pianoforte a cinque. Si è laureato presso la “Hight School of Music and Arts” con i massimi voti. Il suo debutto avviene a quindici anni con il primo concerto di Tschaikovsky con l’orchestra Filarmonica di Seoul.
Studia con Kyoung Sook Lee, lui stesso un allievo di Rudolf Serkin, e comincia così la sua carriera di concertista in Corea e all’estero. Nel 1990 viene scelto come solista per la tournèe europea dell’orchestra della città di Inchon (Corea). Nel 1991 è stato invitato con l’orchestra di Seoul al Festival per il centenario della Carnegie Hall a New York. Il critico Bernard Holland del New-York Times scrive della sua interpretazione del Concerto n. 2 di Saint-Saens: “ Che sorpresa! Un pianista di notevole personalità ed eleganza musicale”. Da allora ha suonato con la St. Petersbourg Synphony, Slovakian Philarmonic, Concentus Hungaricus Budapest, Orchestra Sinfonica di Sanremo e con tutte le maggiori orchestre in Corea, tenendo anche recitals in Europa, USA ed Asia, ottenendo numerosi riconoscimenti dalla critica internazionale. Ha studiato alla Juilliard School di New-York, alla Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola e all’Accademia Europea di Musica di Erba con il Maestro Lazar Berman.


Claudia Boz                                                                                                        




Corso di Pianoforte - Corso di Teoria e Solfeggio

Nata a Como, ha compiuto gli studi musicali nella sua città ed ha conseguito il diploma in pianoforte presso il Conservatorio “Campiani” di Mantova.
Ha proseguito gli studi perfezionandosi con il maestro Luciano Lanfranchi ed ha partecipato come allieva effettiva a master classes tenute dai maestri Naum Shtarkman, Giuseppe Scotese, Siavush Gadjiev, Bruno Canino, specializzandosi nel repertorio a quattro mani. Ha frequentato il “ Corso Intensivo di Training Mentale per strumentisti ” tenuto dal dott. Tahir Omeri, i seminari “ Esercizi di tecnica pianistica di Alberto Mozzati” tenuto dal maestro Baldrighi e “ Insegnare uno strumento” presso il Conservatorio G. Verdi di Como con i docenti Fulvio Brambilla, Pierangelo Gelmini, Giovanna Guardabasso e Bernardino Streito.
E’ risultata vincitrice di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali tra cui “Concorso di esecuzione musicale Varenna”, “Concorso internazionale di musica Trofeo Kaway Tortona”, “Concorso pianistico città di Camaiore”, “Concorso di esecuzione musicale Albosaggia”, “Concorso nazionale di musica Manerbio”, “Concorso nazionale Riviera dei Fiori Alassio”, “Rassegna nazionale Musica di Insieme Trofeo ACADA-ENDAS”….
Svolge attività concertistica anche in duo con strumentisti e cantanti in Italia e all’estero, riscuotendo consensi di critica e di pubblico.
Ha collaborato con diverse corali Svizzere effettuando numerose registrazioni per la RadioTelevisione Svizzera.
Parallelamente all’attività concertistica svolge intensa attività didattica; è stata docente di teoria-solfeggio e pianoforte presso l’Accademia Musicale “M.E. Bossi” di Como.
Attualmente presta la sua opera presso l’Accademia Europea di Musica di Erba.
In questi anni di insegnamento, ha accompagnato un considerevole numero di allievi nella preparazione degli esami sostenuti presso i Conservatori Italiani.
Ha ottenuto riconoscimenti e importanti risultati in concorsi nazionali e internazionali in qualità di insegnante.
Nel 2004 vince il premio Vittoria Alata al concorso pianistico internazionale “Camillo Togni” (Gussago - BS) assegnato all’ insegnante con il maggior numero di primi premi conseguiti.

 


Daniele Gay

Daniele Gay è stato allievo di Enrico Minetti, Mario Luminelli e Riccardo Brengola. Si è diplomato al Conservatorio "S. Pietro a Maiella" di Napoli, perfezionandosi successivamente all’Accademia Chigiana di Siena, sotto la guida dei maestri Brengola e Lorenzi.
Dopo aver svolto per anni un’intensa attività solistica con i Solisti Aquilani, ha fatto parte dalla fondazione, del Quartetto Amati, con il quale ha suonato in tutte le più prestigiose istituzioni concertistiche italiane. Ha effettuato numerose tournée in Francia, Svizzera, Austria, Germania, Stati Uniti, ed ha inciso per la Ricordi l’integrale dei Quartetti di Donizetti e i due Quintetti di Brahms (con il violista Piero Farulli). Impegnato anche in altre formazioni cameristiche e nella musica contemporanea, ha suonato come solista in gruppi quali Nuova Consonanza di Milano e l’Ensamble Nuovi Spazi Sonori.

E’ docente di violino al Conservatorio "G. Verdi" di Milano e tiene corsi di perfezionamento in Italia e all’estero (Messico e Francia). Alcuni suoi allievi hanno conseguito premi in importanti concorsi e rassegne nazionali ed internazionali.


Franco Castellana

Nato in Sicilia nel 1939, inizia gli studi del canto nel 1957 con il Maestro Michele Adernò di Catania.
Nello stesso anno ottiene la Menzione Onorevole al Concorso Nazionale E.N.A.L. a Bologna unitamente a Luciano Pavarotti.
Nel 1962 vince la borsa di studio al Concorso Nazionale E.N.A.L. a Catania e ha la conferma al Concorso Nazionale E.N.A.L. di Trieste. Nel 1963 è vincitore del Concorso Internazionale F.Paolo Neglia di Enna. Nel 1964 risulta primo nella categoria tenori al Concorso Nazionale dello Sperimentale di Spoleto e ivi debutta nella “Bohème di Puccini dove ha per partners Ruggero Raimondi (Colline) e Renato Bruson (Marcello).
Sempre per conto dello Sperimentale di Spoleto segue il corso di perfezionamento e preparazione di varie opere di repertorio con il Maestro Luigi Ricci (con il quale studierà alcuni anni) a Roma e con il Maestro Giulio Picozzi per l’Arte scenica.
Teatri ed esibizioni fra i più significativi.

1965 “Tosca” a Pesaro e Treviso, “Madama Butterfly” e “Rigoletto” a Gottemborg (Svezia), “Rigoletto” a Helsinki (Finlandia), “Faust” di C. Gounod a Spoleto e a Firenze (Teatro La Pergola), “Eugenio Onieghin” di Chiaikovsky (un pastore) all’Opera di Roma (direttore Lorin Maazel);

1966 “La Bohème” di Puccini al Giordano di Foggia, “Rigoletto” ad Alghero (Sassari);

1967 “Il Naso” al Teatro dell’Opera di Roma di Sciostakovic (Dir. B. Bartoletti – regia di Edoardo De Filippo), Teatro Massimo Bellini di Catania “La Morte di S. Giuseppe” di G.B.Pergolesi (oratorio), Castello di Lombardia di Enna “Rigoletto” con Piero Cappuccilli (protagonista) A. M. Rota (Maddalena), Teatro S. Carlo di Napoli (inaugurazione 1967-68) “Incoronazione di Poppea” di Monteverdi;

1968 Teatro Verdi di Pisa “Guglielmo Tell” di Rossini (un pescatore) con G.Giacomo Guelfi (protagonista), Teatro Massimo Bellini di Catania “Faust” di C. Gounod con R. Raimondi (protagonista) L. Marimpietri (Margherita), Teatro di Spoleto “Rigoletto”, Teatro di Camerino “Lucia di Lamermoorn”, Teatro Magnaghi di Fidenza (Parma) “Rigoletto”;

1969 Teatro La Fenice di Venezia “I Puritani” di V. Bellini, “Arturo” per tutte le rappresentazioni, RAI di Milano “Concerto del lunedì” trasmesso il 16/6/69, Teatro dell’Opera di Roma (inaugurazione stagione 1969/70) (Arvino) Dir. Gianandrea Gavazzeni, con Luciano Pavarotti (Oronte) Renata Scotto, R. Raimondi;

1970 RAI di Milano Selezione dell’Opera “Ludoletta” di Mascagni (Falmen) per il 25° della morte dell’autore, Castello di Lombardia di Enna “ La Bohème” con Virginia Zeani;

1971 Teatro G. Verdi di Trieste “Elisabetta” di Giulio Viozzi (prima mondiale”), Teatro Bunka di Tokyo “Norma” di Bellini (Flavio), “Turandot” (Pong), NHK di Tokyo registrazioni di canzoni napoletane unitamente ad Alfredo Kraus (canzoni spagnole), R. Raimondi (arie da camera), Sesto Brusciantini (canzoni napoletane);

1972 Teatro alla Scala di Milano “Il Naso” di Sciostakovic Dir. B. Bartoletti, regia di E. De Filippo, Piccola Scala di Milano “Il Ritratto di Manon” di G. Massenet, Teatro Sociale di Mantova “La Stirpe di Davide” di Franco Mannino, Teatro dell’Opera di Roma “I Pagliacci” di R. Leoncavallo (Beppe-Arlecchino) con Giouseppe di Stefano, Clara Petrella;

1973 Teatro Nuovo di Milano “I Puritani” con Renato Salvadori (Riccardo);

1974 Teatro Massimo di Palermo “L’Uomo più importante” di Giancarlo Menotti, Teatri di Savigliano e Mondovì “Rigoletto”, Teatri di Saluzzo, Cuneo, Pinerolo, Casale Monferrato “Bohème” e “Il Barbiere di Siviglia”;

1975 Teatro Lirico di Milano “Al Gran Sole Carico d’Amore” di Luigi Nono prima mondiale Dir. Claudio Abbado, Teatri di Savignano e Mondovì “L’Elisir d’Amore” di Donizetti, Festival di Aix-en Provence “L’Elisir d’Amore”;

1976 Teatro alla Scala di Milano “Der Rosen Cavalier” di R. Strauss (Valzacchi) Dir. Carlos Kleiber, Festival di Brà “ Il Barbiere di Siviglia” di Paisiello;

1977 Teatro alla Scala di Milano “Wozzeck” di Alban Berg (Andres) Dir. Claudio Abbado;

dal 1978 al giugno 1999 artista del Coro presso il Teatro alla Scala di Milano con l’incarico di curare la tecnica vocale dei colleghi del Coro; nel 2001 ha seguito delle Master Classes in Islanda e Giappone, nel 2002 all’Accademia Fujiwara di Kanagawa e Shibuya in Giappone.

Dal 1979 si dedica all’insegnamento del canto.

 


Gianluca Proserpio

Si diploma al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano sotto la guida dei Maestri Francesco Matrone e Massimo Laura.
Frequenta vari corsi di perfezionamento con i Maestri Aldo Minella a Moneglia, Claudio R. Conti a Erba, Massimo Laura a San Remo ecc.
Insegna alla Scuola S.Vincenzo di Erba, alla scuola di Musica Classica “Il Fabbro armonioso” di Saronno.
Dal 1995 è in attività concertistica in Duo con il chitarrista Aldo Guarisco. Stretta collaborazione con il flautista Sergio Zampetti sia a livello concertistico che didattico. Partecipa a varie manifestazioni musicali sia in concerto sia in lezioni concerto.


Hanna Fridriks

Hanna Fridriks, nata in Islanda si è diplomata in canto lirico al Collegio di Musica di Reykiavik, Islanda nel 2001 e in pianoforte nel 1997 sempre presso il Collegio di musica di Reykjavik. Ha partecipato come allieva effettiva a master classes tenute dai maestri Ralf Döring Sarah Walzer e Anna Reynolds. Dal 2001 si sta perfezionando a Monza con il Maestro Franco Castellana. Si è esibita e si esibisce in varie manifestazioni musicali in Italia e in Islanda. Collabora con vari pianisti e gruppi di musica cameristica. Ha partecipato a numerose manifestazioni musicali in Italia e in Islanda. Collabora con vari pianisti e gruppi di musica cameristica. Ha partecipato a numerose trasmissioni radiotelevisive. In autunno 2006 uscirà un suo CD inciso con la casa discografica islandese Mùsik, con arie di opere e arie sacre accompagnate da organo. E’ inoltre corrispondente di vari giornali e riviste islandesi su musica classica e lirica.


Kyung-Jun Park

Park Kyung-Jun si laurea all’Università Nazionale di Seul in Corea nel 1994, nel 1999 si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano in Lirica e nel 2004 in Musica vocale da camera sempre al Conservatorio G. Verdi di Milano; nello stesso anno a Parigi consegue il Diplome Superieur de Concertiste a l’Ecole Normale de Musique. Partecipa a numerose Master Classes.
Vince numerosi concorsi fra i quali il Premio Galeffi (Voci Verdiane) a Busseto, Premio Valentino Bucchi a Roma, Concorso “Clermant-Ferrand” (Mozart Festival) “Mozart Grande Prize in the International Vocal” in Francia, Concorso Internazionale “Assami”, Primo Premio Concorso Internazionale Lirica “Camillo Togni” a Gussago.
Park Kyung-Jun si esibisce in numerose opere: “I Pagliacci” di R.Leoncavallo, “Cavalleria Rusticana” di P.Mascagni, “Le Nozze di Figaro” di W.A.Mozart, “Roméo et Juliette” di C.Gounod, “Rigoletto” di G.Verdi, “La Traviata” di G.Verdi, “Tosca” di G.Puccini, Mosè” di G.Rossini, “L’elisir d’amore” di G. Donizzetti, “Don Pasquale” di G.Donizzetti; i suoi recitals: nel giugno 2005 all’Olympic main Stadium a Hong-Kong, marzo 2005 nella Salle Cortot in Francia, novembre 2004 Teatro Yamagata in Giappone, luglio 2004 Teatro aperto di Solforino, il Maestro Park si è esibito in più di cento concerti in Italia e all’estero.
Ha inciso con Stradivarius, ha registrato in video “Tosca” per la KBS, “Mosè” per la CBS e “L’Ammiraglio Yi sun-sin” per la KOLON T.V.


Luisella Bellei

Ha iniziato gli studi di flauto traverso nella sua città, sotto la guida della prof. Silvia Tuja, per poi proseguirli con il M° Paolo Varetti. Dopo l’esame di compimento inferiore è stata ammessa, per merito, come allieva interna al Conservatorio “F.E. Dall’Abaco” di Verona, ove si è brillantemente diplomata sotto la guida del M° Sergio Munerato.
Attualmente si sta perfezionando a Milano con il M° G. Gallotta.
Si è esibita e si esibisce in varie manifestazioni musicali in Italia e all’estero. Collabora con alcune orchestre a fiati italiane con le quali ha partecipato anche a vari concorsi e rassegne nazionali ed internazionali (Riva del Garda, Strasburgo, Brescia, Valencia), ottenendo prestigiosi piazzamenti. Recentemente ha collaborato anche con la “Civica Orchestra di Fiati” di Milano con la quale ha eseguito un concerto che si è tenuto presso il Teatro Dal Verme di Milano, sotto la direzione del M° Fabrizio Dorsi.
Ha insegnato Flauto Traverso e Storia della Musica presso la Nuova Scuola di Musica di Cantù. Attualmente è docente di Flauto Traverso presso l’Istituto Comprensivo di Capiago Intimiano e presso l’Accademia Europea di Musica di Erba, dove insegna anche Storia ed Estetica Musicale. Nel 2002 ha collaborato con la Fe.Ba.Co. (Federazione Bande Comasche) in qualità di responsabile della sezione Flauti in occasione della seconda edizione dello Stage Estivo “Musica Insieme” di Gravedona.
Oltre all’attività solistica, ha collaborato per diversi anni con il gruppo Starij Arbat: tale formazione musicale, che si esibisce in Italia e all’estero ottenendo grandi consensi di critica e di pubblico, si pone come obiettivo la diffusione della musica popolare internazionale.
Nel 1993 si è inoltre laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano.
E’ attualmente iscritta al secondo anno di Musicologia presso l’Università di Cremona.


Lutz Schumacher

LUTZ SCHUMACHER è nato in Germania, si diploma all’Accademia di Musica di Colonia e a Hochschule di Vienna con L. Streicher, proseguendo il perfezionamento con F. Petracchi e Y. Karwahava.
Vincitore del concorso per giovani musicisti tedeschi, ha fatto parte dell’Orchestra giovanile della Comunità Europea (ECYO) come primo contrabbasso, diventa poi membro fondatore della Chamber Orchestra of Europe nel 1983.

In questa attività riceve molti stimoli dai solisti e direttori di altissimo livello musicale con i quali collabora la Chamber Orchestra of Europe, determinanti per la sua formazione artistica; tra questi Claudio Abbado e Nikolaus Harnoncourt

Piano di studio

Corso annuale
Il corso di perfezionamento ha durata ottobre - giugno ed è aperto a diplomati e diplomandi. Frequenza: 2 lezioni al mese.

Al termine viene rilasciato un Attestato di partecipazione.

Temi trattati
- La posizione del contrabbasso tra esigenze fisiche e tecniche.
- Sviluppo storico del contrabbasso; le sue funzioni nella musica dal barocco ad oggi e le conseguenze per l’interpretazione stilistica.
- Confronto tra il contrabbasso nella orchestra ed il contrabbasso da solista.
- Tecniche e repertorio.


Marco Fusi


Marco Fusi è nato nel 1972 a Erba (Co). Dopo i primi studi di clarinetto sotto la guida del M° Carlo Dell’Acqua del conservatorio di Novara, studia sassofono jazz con Paolo Tomelleri, uno dei più noti virtuosi internazionali di clarinetto stile “mainstream”. Successivamente, grazie all’entusiasmo della scoperta delle sonorità della musica Klezmer, araba, gitana e dei paesi dell’Est , si dedica come autodidatta allo studio della musica etnica, scoprendo in essa la sua vera vocazione.
Nel 2002 fonda il gruppo Yesh Gvul, collezionando delle presenze in manifestazioni di altissimo livello, culminate con la chiamata, da parte del prestigiosissimo Club Tenco di Sanremo, ad aprire, in occasione del decennale, la sua rassegna “Musica sotto il castello”, alla quale hanno partecipato anche Fiorella Mannoia e Alex Britti, con la seguente motivazione:Il palmares della manifestazione annovera alcuni dei più grandi nomi del panorama mondiale della musica popolare, da Paolo Conte a Dee Dee Bridgewater. Quest’anno, per il decennale, il direttore artistico ha deciso di puntare, ancor più che in passato, sulla qualità e sulla ricerca: così, ad aprire la manifestazione, è stato chiamato Marco Fusi con il suo gruppo.
Numerose sono le presenze dal gruppo da lui capitanato in numerosi festival di musica etnica, classica e jazz, dove è apparso in cartellone accanto ad alcuni tra i più importanti nomi della musica italiana ed internazionale quali Salvatore Accardo, Eugenio Finardi, Boban Markovic, Inti Illimani, Alexian Group, Radicanto e Taraf Carpazi, ricevendo apprezzamenti da importanti nomi della cultura come Lidia Ravera, Giulietto Chiesa, Alì Rashid.
Nel 2002 partecipa sia alla festa nazionale dell’unità a Modena che alla festa nazionale di liberazione a Roma.
Nel 2004 viene prescelto da Jeunesse International (prestigiosissima istituzione per la promozione di nuovi talenti, che in passato ha ingaggiato tra gli italiani talenti quali R. Muti, C. Scimone e T. Berganza), per una turnèe in tutta la penisola.
E’ stato invitato a partecipare ai concerti collegati al Festival della Filosofia di Modena (manifestazione annuale alla quale vengono invitati i più importanti nomi del panorama filosofico internazionale), svoltosi sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, nella sala dove precedentemente il Presidente Ciampi aveva tenuto il suo discorso di saluto alla cittadinanza.
Nel 2003 è ha inciso il suo primo disco nel quale compaiono come ospiti Moni Ovadia e Vladimir Denissenkov


Marco Testori

Nato nel 1970 a Como, inizia giovanissimo lo studio del pianoforte, dell’organo e successivamente del violoncello. Nel 1991 consegue presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano il diploma in organo e composizione organistica sotto la guida di E. F. Galliera e nel 1993 ottiene il diploma in violoncello nella classe di P. Beschi.
Dopo aver seguito corsi di perfezionamento con J. Goritzky, M. Flaksmann ed E. Bronzi intraprende l’approfondimento della musica antica studiando presso la “Schola Cantorum Basilensis” con C. Coin.
Inizia la sua collaborazione con diversi gruppi tra cui La venexiana, Ensemble Arcadia Basel, Ensemble Baroque de Limoges, Cappella S. Petronio, Ensemble Arte-Musica, con i quali incide musiche di B. Marcello, A. Bononcini, C. Monteverdi, A. Scarlatti per le case discografiche Opus 111, Dulcimer, Naxos, Naïve, Amadeus e Stradivarius. Partecipa inoltre a produzioni cameristiche di enti quali Milano Classica, A.S.L.I.C.O., I Pomeriggi Musicali.
Dal 1994 è primo violoncello dell’ensemble il Giardino Armonico, con il quale partecipa ai maggiori festival internazionali (Musica e Poesia a San Maurizio – Milano; Styriarte Festival – Graz; Festival di Pentecoste – Salisburgo; Osterklang –Vienna; Schleswig-Holstein Musik Festival; Rheingau Festival; Settimane Musicali Internazionali – Lucerna; Festival de Musique – Montreux-Vevey) e si esibisce nelle sale più importanti del mondo (Teatro San Carlo – Napoli; Concertgebouw – Amsterdam; Wigmore Hall – Londra; Musikverein – Vienna; Konzerthaus – Vienna; Théâtre des Champs-Elysées – Parigi; Tonhalle – Zurigo; Alte Oper – Francoforte; Staatsoper unter den Linden – Berlino; Auditorio Nacional – Madrid; Auditorium P. Casals – Tokio; Teatro Colon - Buenos Aires; Carnegie Hall - New York; Sydney Opera House). Con il Giardino Armonico ha inciso in esclusiva per Teldec.
È membro del gruppo svizzero I Barocchisti ed è attivo anche in campo corale in qualità di compositore e direttore del coro Convivia Musica.
La sua attività cameristica spazia dal duo (violoncello-arpa, violoncello-fortepiano) alle formazioni di trio e quartetto in collaborazione con specialisti nella prassi esecutiva antica. È componente dell’ensemble Concert sans Orchestre che si dedica al repertorio di musica da camera e alle trascrizioni d’autore eseguite su strumenti originali.
Collabora da diversi anni con il pianista Pierre Goy seguendo il comune interesse per la ricerca delle possibilità espressive e timbriche degli strumenti storici.
Ha registrato inoltre per la Radiotelevisione Italiana, RTSI, Bravo TV Canada, Antenne 2 France.

 


Massimo Paris

è nato a Roma ha compiuto la sua formazione musicale presso il Conservatorio "S. Cecilia" diplomandosi a pieni voti in Composizione, Viola e Direzione d’orchestra.
Successivamente ha seguito numerosi master classes con i maestri Franco Ferrara (Direzione orchestra), Bruno Giuranna, Corrado Romano (viola), Sandro Vegh e Riccardo Brengola (Musica da camera).

La sua attività concertistica lo ha condotto come solista nei principali centri musicali del mondo: Carnegie Hall New York, Teatro alla Scala Milano, Filarmonica di Berlino, Opera Parigi, Opera House Sidney, Tokio, Bunka Kaikan, ecc. Solista di viola e viola d’amore de "I Virtuosi di Roma", dal’87 è viola solista de "I Musici" ed è tra i fondatori del Quartetto Faurè di Roma.

Ha collaborato con artisti di fama mondiale quali Pina Carminelli, Bruno Canino, B. Giuranna, Peter Lukas Graf, Heinz e Ursula Holliger, B. Pergamencikow, F. Petracchi, R. Orozco, Pepe Romero, Quartetto Academica e Trio di Milano.

Autore di composizioni sinfoniche e da camera svolge anche attività di direttore d’orchestra ed è stato uno dei fondatori dell’orchestra "Accademia Musicale Italiana".

E’ docente di viola al Conservatorio S. Cecilia di Roma e tiene corsi di perfezionamento e master classes sia in Italia che all’estero.

Ha partecipato a numerose trasmissioni radiotelevisive e inciso per diverse case discografiche.

 


Oleg Marshev- http://www.olegmarshev.com

Nato a Baku (ex-URSS), OLEG MARSHEV ha mostrato sin dall'infanzia un notevole talento musicale. Formatosi con Valentina Aristova alla famosa Scuola Gnesiny di Mosca e proseguendo poi gli studi con Mikhail Voskresensky al Conservatorio moscovita, presso il quale nel 1984 ha conseguito la laurea con lode e successivamente il suo dottorato. La sua vittoria al Concorso Pianistico Internazionale "Pilar Bayona" in Spagna nel 1989 é stata l'inizio di una serie di vittorie successive in concorsi pianistici internazionali che hanno confermato la già sottolineata reputazione, quale uno dei migliori talenti pianistici russi della sua generazione. Nel 1990 si é aggiudicato il Primo Premio e Medaglia d'Oro al Concorso "AMSA World Piano Competition" di Cincinnati. Oleg Marshev ha vinto anche i premi ai Concorsi Internazionali a Montreal (Canada), "Rina Sala Gallo" (Italia), Porto (Portogallo), "Roma-1992" ed altri.

L'artista, che vive in Italia dal 1991, tiene concerti in tutto il mondo, dal Giappone al Canada, dalla Scandinavia alla Nuova Zelanda. Ha debuttato al Lincoln Center "Alice Tully Hall" di New York nel 1991 e l'anno successivo l'artista è apparso per la prima volta nella Concertgebouw di Amsterdam che l'ha portato ad essere ripetutamente invitato in quella prestigiosa sede. Nel 2001, per la seconda volta, ha tenuto un acclamato concerto nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano dove ha suonato ancora nel 2002. Nello stesso anno ha tenuto un concerto al Festival "A.B.Michelangeli" di Brescia e Bergamo. Nel 2003 si é esibito con grande successo al Ruhr Klavier Festival in Germania ed al Festival Pianistico di Roque d'Anthéron in Francia. Marshev é anche impegnato nel campo didattico: tiene corsi di perfezionamento in Italia e all'estero ed é frequentemente invitato a fare parte della giuria di numerosi concorsi pianistici nazionali ed internazionali.

Marshev ha inciso oltre 25 CD incluso l'integrale di Prokofiev, per pianoforte solo, in cinque CD, l'integrale di Emil von Sauer in sei CD, per pianoforte solo, le parafrasi di P. Pabst su temi di Tchaikovsky, musiche di Richard Strauss, un CD di S. Rachmaninov e ancora uno con i pezzi dei virtuosi dell'ottocento Liszt, Thalberg, Chopin, Hertz. La sua discografia include anche i concerti per pianoforte e orchestra di Anton Rubinstein, il secondo concerto di Emil von Sauer e dei compositori danesi del periodo romantico: S. Langgaard, R. Langgaard, E. Hartmann, A.Winding, L.Schytte, S.Salomon, O.Malling.

Nel 2001-2002 l'artista ha realizzato altri grandi progetti discografici come l'integrale dei concerti di Rachmaninov con l'Aarhus Symphony, di Prokofiev con la South Jutland Danish Philharmony, di Schostakovich con Helsingborg Symphony e di Tchaikovsky con l'Aalborg Symphony. Tutte queste incisioni sono state accolte con estremo favore dalla critica internazionale.

 


Pietro Marelli  

Si è diplomato in fisarmonica classica presso il Conservatorio di Pesaro, sotto la guida di Sergio Scappini.
E’ risultato vincitore in vari concorsi di fisarmonica classica; 1° premio al “Città di Genova, 1° premio al “Città di Terni”, 1° premio all’Internazionale di Castell’Arquato, 1° premio al Festival Internazionale di Villafranca.
Ha rappresentato l’Italia al Campionato di armonica a bocca nella categoria di musica classica a Trossingen in Germania, classificandosi nei finalisti.
Intensa l’attività concertistica come solista in Italia e all’estero.
Abbina l’attività concertistica a quella didattica: è stato docente nella Scuola Comunale di Canzo (Co) e per la “Musicopoli” di Milano.

 

 


Roberta Alessandrini


Roberta Alessandrini, conseguito con lode il diploma di Arpa presso il Conservatorio "Benedetto Marcello" di Venezia sotto la guida di F. Bottino Rispoli, si perfeziona con Pierre Jamet, Elisabeth Fontan-Binoche e Susanna Mildonian.
Vincitrice di vari concorsi nazionali e internazionali, tra cui il 1° premio " d' honneur à l'unanimitè" al Concorso Internazionale d'Arpa di Parigi nel 1985, il 1° premio al Concorso Nazionale "Rietman" di Genova nel 1984, i Concorsi di S.Margherita Ligure e di Chiavari, dopo l’esperienza orchestrale maturata all'Arena di Verona, si dedica alla carriera concertistica.
Ha al suo attivo due CD:nel primo interpreta i Concerti per arpa di Dussek, Wagenseil e Krumpholtz accompagnata dall’Orchestra da Camera di Mantova per l’etichetta discografica NAXOS; nel secondo, edito da “La Bottega Discantica”,è protagonista di un recital per arpa sola che comprende pagine tra le più significative del repertorio dell’Ottocento e del Novecento
E' ospite di importanti società concertistiche e Festival Musicali italiani ed europei che la vedono protagonista in recital, come solista con orchestra e in formazioni cameristiche.
Sue esecuzioni sono state trasmesse, anche in diretta, da varie emittenti radiofoniche italiane e straniere.
Ha riscosso significativi consensi di critica da parte di svariate testate musicali, tra cui l’ americana” Fanfare”.
Già titolare per un decennio di una classe di Arpa presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, è docente attualmente al Conservatorio “F.A.Bonporti” di Trento.,
Ha tenuto vari corsi di perfezionamento per arpa e musica da camera con arpa ed è stata chiamata in giuria di importanti concorsi, tra cui il “Rovere d’Oro” di S.Bartolomeo al Mare .
Interessata anche alla trascrizione per arpa di classici clavicembalistici, ne ha curato alcune pubblicazioni.




Stefan Coles



Laureato in violino e pedagogia all’Accademia di Musica di Bucarest, prosegue il perfezionamento a Sion in Svizzera e a Cremona con Salvatore Accardo.
Già primo violino di spalla del Teatro Regio di Torino nel 1982, è stato primo violino di spalla al Teatro Massimo di Palermo dal 1988 al 1991.
E’ promotore e direttore artistico dell’Accademia Europea di Musica di Erba, essendosi sempre interessato all’insegnamento, all’estetica musicale ed alla musica contemporanea.
Membro di importanti complessi da camera, collabora con “I Musici” di Roma, partecipando a concerti, festival e tournèe in Europa, Asia e America.
Ha registrato per la Philips, Claves, Ricordi e per RAI.
Ha fatto parte di numerose giurie di concorsi nazionale e internazionali. Tiene da diversi anni Master class di violino e musica da camera in Germania, Italia, Croazia e Spagna.
Suona uno strumento di “scuola napoletana” di fine 700.

 


Vsevolod Dvorkin


Vsevolod Dvorkin è nato a Mosca nel 1972. Dopo aver frequentato la Scuola Speciale Musicale “Gnessins” della capitale russa, si è brillantemente diplomato nel 1995 al Conservatorio “P. I. Ciaikovskij”. Durante il primo ventennio dei suoi studi ha potuto contare sulla guida di numerosi maestri: Natalia Petrova, Elena Tolkunova alla “Gnessins”; Vera Gornostaeva e Natalia Troull al Conservatorio. Dopo il diploma si è perfezionato in alcuni masterclass con Karl-Heinz Kämmerling e Sergio Perticaroli. Grazie ad una borsa di studio offerta da Maurizio Pollini e da Francesco Micheli ha potuto proseguire i suoi studi in Italia, diplomandosi dapprima all’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola con Lazar Berman e poi al Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida di Vincenzo Balzani.
A partire dal 1993 si è distinto in numerosi Concorsi Internazionali, ottenendo vari diplomi: al “Premio Dino Ciani” (Milano 1993 e 1996); al “Klara Schumann Wettbewerb” (Düsseldorf 1994); al “Robert Schumann Wettbewerb” (Zwickau 2000); al “Concorso Pianistico Internazionale F. Busoni” (Bolzano 1999). Ha ottenuto poi riconoscimenti prestigiosi in numerosi concorsi: ha vinto il Primo Premio assoluto al 2? Concorso Internazionale “Città di Pavia” (1996); il Primo Premio al 12? Concorso “G.B. Viotti” di Varallo (1996); 1? Premio al 2? Concorso Nazionale “F. Feroci - Città di San Giovanni Valdarno” (2000) nella sezione di Musica da Camera. Si è inoltre aggiudicato il Secondo Premio (primo non assegnato) al 2? Concorso “Arturo Benedetti Michelangeli” di Desenzano del Garda (1996); al 6? Concorso Internazionale per pianoforte ed orchestra “Città di Cantù” (1996) nella sezione dei romantici ottenendo anche il premio del pubblico e della stampa. Nel 1999 ha vinto il Terzo Premio al 1?Concorso Internazionale “Gran Prize Ecomusic” di Monopoli.
In qualità di concertista si è esibito in tournées internazionali: oltre al paese natale Dvorkin ha suonato in Germania, Corea del Sud, Giappone, Ungheria, Messico, Cipro, Egitto e Italia. Durante queste tournées ha collaborato con diverse compagini orchestrali e numerosi solisti, cantanti, attori, formazioni cameristiche. Tra le orchestre e i direttori con cui si è esibito si possono ricordare: la “Sinfonica” di Ulianovsk (Russia) diretta da V. Vanteev; la “Sinfonica” di Mosca (D. Orlov); l’“Oltenia” di Craiova (Romania - P. Gelmini); la “Filarmonica” di Udine (N. Matoševic); la “Filarmonica” di Iasi (Romania - A. Nanut); la “Sinfonica” di Debrecen (Ungheria - N. Giuliani); l’“Orchestra del Teatro dell’Opera” di Miscolc (Ungheria - G. Kisellyak); la “Stabile” di Bergamo (R. Zollman); la “Sinfonica Statale” di Mosca (V. Ziva); l’“Orquesta Filarmonica De La UNAM” (Messico - A. Fagen); l’“Orchestre d’Auvergne” (Francia - A. van Beek). Ha inoltre collaborato con il quintetto “Gaudeamus” e i quartetti “Nuove Vie”, “Mozart” e “Rimsky-Korsakov”. Sempre in formazioni cameristiche ha suonato con Marino Bedetti, Gabriele Gallotta, Yong Su Min, Shuku Iwasaki, Seizo Azuma, Ryosuke Hori, Nabuko Yamazaki, Hiroshi Yamagishi, Francesco Defronzo, Eugenio Silvestri, Katarina Nikolic, Sonia Bergamasco, Luca De Muro e Cristiano Rossi.
Ha partecipato a numerosi festival: “Prokofiev” (Rostov sul Don - Russia), “Pianoforum” (Kazan’ - Russia), ”Eurofestival” (Camerino), “Rencontre internationale des Jeunes Pianistes” (Parigi), “Okinawa International Music Festival” (Naha/Okinawa/Giappone), “Valsassina“ (Barzio), “San Gimignano“ (San Gimignano), “Autunno Musicale” (Como). Sempre in qualità di solista ha debuttato il 2 dicembre 1998 nella “Sala Verdi” nella stagione concertistica della “Società dei Concerti” di Milano divenendo da allora ospite fisso della manifestazione; il 6 dicembre 1999 presso la “Kioi Hall” di Tokyo nella prestigiosa serie “Music in Style” e il 2 giugno 2001 nella sala “Nezahualcoyotl” di Città del Messico. Ha all’attivo registrazioni per la radio croata HRT con la violista Natalia Anikeeva; nel 2002 ha inciso il Quartetto op. 47 di R. Schumann per la casa discografica “Stradivarius”. Ha inoltre fatto parte della giuria del Concorso Internazionale di Musica di Verbania, del Concorso Internazionale “Città di Pavia” nelle categorie di Pianoforte e Musica da Camera e di quello di “Valsesia Musica”.